Attualmente, i principali tipi di magneti permanenti includono Neodimio-Ferro-Boro (NdFeB), Samario-Cobalto (SmCo), AlNiCo e Ferrite. Ogni tipo di magnete permanente ha le sue caratteristiche prestazionali uniche. Per prevenire il degrado delle loro proprietà durante l’uso, è necessario considerare attentamente diverse precauzioni e fattori di influenza, tra cui:
Principali fattori che influenzano le prestazioni dei magneti permanenti
| NO. | Fattore influenzante | Descrizione |
| ① | Temperatura (alta o bassa) | Ogni tipo o grado di magnete permanente ha un proprio intervallo di tolleranza alla temperatura caratteristico. È generalmente noto che quando la temperatura supera una certa soglia, le prestazioni magnetiche possono deteriorarsi a causa del disordine dei domini magnetici all’interno del magnete, comunemente noto come smagnetizzazione ad alta temperatura. È necessario prestare particolare attenzione alle situazioni in cui i magneti permanenti possono subire una smagnetizzazione parziale a temperature relativamente basse. Per le applicazioni che prevedono temperature estreme, questo fattore deve essere attentamente considerato. |
| ② | Umidità | L’umidità ha un effetto diretto sui magneti permanenti. Ad esempio, i magneti in terre rare sono soggetti a ossidazione e corrosione in condizioni di umidità, con conseguenti danni irreversibili alla struttura chimica e al deterioramento delle prestazioni magnetiche. Sebbene i rivestimenti protettivi siano ampiamente utilizzati per mitigare tali rischi, non possono eliminare completamente l’impatto dell’umidità sulla stabilità a lungo termine. Poiché i diversi magneti presentano una diversa sensibilità all’umidità, è necessario adottare misure protettive appropriate in base ai requisiti dell’applicazione. |
| ③ | Sostanze chimiche (acidi o alcali forti) | In ambienti contenenti acidi o alcali forti, la struttura chimica dei magneti permanenti potrebbe essere distrutta, con conseguente inevitabile degrado delle prestazioni. |
| ④ | Vibrazioni gravi o impatto meccanico | Vibrazioni continue o forti impatti meccanici possono causare danni microstrutturali interni al magnete, riducendone la stabilità e la forza magnetica. Sebbene i magneti permanenti siano generalmente robusti, vibrazioni o impatti ripetuti possono portare a una perdita irreversibile delle prestazioni. |
| ⑤ | Campi magnetici esterni forti o campi magnetici inversi | La magnetizzazione di un magnete permanente si ottiene tipicamente attraverso l’applicazione di un forte campo magnetico. Se un magnete permanente viene esposto a un altro campo magnetico intenso (soprattutto se in direzione opposta), la sua struttura interna del dominio magnetico può essere disturbata. Dopo aver superato una certa intensità di campo critica, questa perturbazione può provocare una smagnetizzazione parziale o completa, alterandone permanentemente le proprietà magnetiche. |
I fattori sopra elencati illustrano alcuni dei principali fattori che influenzano le prestazioni dei magneti permanenti durante l’uso. Per risolvere questi problemi, è possibile adottare anche alcune misure di protezione e conservazione adeguate per i magneti permanenti:
Misure di protezione e linee guida per la conservazione dei magneti permanenti
| NO. | Misura di protezione/conservazione | Descrizione |
| ① | Evitare l’esposizione ad alte temperature e alla luce solare diretta | I magneti permanenti devono essere tenuti lontano da fonti di calore e dalla luce solare diretta. Questo aiuta a garantire che rimangano entro il loro intervallo di tolleranza alla temperatura e ne previene la smagnetizzazione. |
| ② | Protezione dall’umidità e dalla corrosione | L’ambiente di conservazione dei magneti permanenti deve essere mantenuto asciutto. È possibile utilizzare essiccanti o imballaggi sottovuoto per prevenire la smagnetizzazione dovuta alla corrosione causata dall’elevata umidità. |
| ③ | Imballaggio resistente agli urti | I magneti singoli o multipli devono essere imballati con materiali protettivi come schiuma, separatori di legno o altri metodi efficaci per assorbire gli urti. Questo riduce al minimo il rischio di danni da vibrazioni o urti durante il trasporto e lo stoccaggio. |